Enogastronomia

Trento è la principale città del Trentino-Alto Adige, una regione relativamente giovane, dal punto di vista amministrativo. Prossima al confine con l’Austria, la sua gastronomia risente di forti influenze germaniche e slave, combinate con quelle tipicamente italiane. Patate, crauti, polenta, funghi affumicati, mele, canerdeli, i tipici gnocchetti locali, formaggi, salsicce fresche e affumicate, cacciagione, speck e pesce d’acqua dolce sono gli elementi alla base della cucina locale, insieme a pomodori, olive e pasta, come nel resto d’Italia.
 
Trento e la sua provincia sono anche rinomate per l’abbondante produzione di latte, in grado di fornire materia prima per i numerosi formaggi della zona. L’Asiago, il Grana Trentino, il Puzzone di Moena, la Spressa delle Giudicarie (DOP), la Tosella e il Vezzena sono solo alcuni degli innumerevoli formaggi prodotti in zona. Tra questi, l’Asiago è probabilmente quello più largamente consumato a causa della sua versatilità. Ha una varietà di consistenze diverse, secondo la durata dell’invecchiamento, che va dal Pressato (giovane e cremoso) all’Allevo (stagionato e friabile), con sfumature che rimandano ad alcuni tipi di parmigiano e di pecorino.

Vini - Quid Hotel TrentoPer terminare il nostro tour culinario attraverso le ricchezze di questa magnifica terra, non possiamo non menzionare gli gnocchetti, le mele locali, ed in particolare la birra e la carne di maiale.

Il clima pre-alpino permette inoltre la produzione di alcuni rinomati vini. Tra i bianchi sono sicuramente degni di menzione la Nosiola, il Pinot Blanc, lo Chardonnay, lo  Spumante Talento Trento ed il tradizionale vino da dessert chiamato Vin Santo. Tra i rossi invece si distinguono il corposo Marzemino ed il fruttato Teroldego.